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Tartufi bianchi

Tartufi bianchi

I sapori dei singoli noduli variano a seconda degli alberi con cui crescono in simbiosi, come un parassita che assorbe il succo dalle radici dell’albero. Il tartufo con l’odore più persistente e la massima durata cresce sotto una quercia. È invece più aromatico e chiaro se cresce sotto un tiglio.
Cresce a una profondità di 10–15 cm, a un’altitudine di circa 600 m. Di solito raggiunge le dimensioni di una grande ciliegia o di una mela. Si possono trovare da metà settembre fino alla fine di dicembre, in aree con terreno calcareo oppure ghiaioso con presenza di silice. Crescono sempre nelle stesse posizioni e più o meno nello stesso periodo dell’anno precedente.

I raccoglitori e i venditori li classificano in categorie: nella prima categoria rientrano quelli che pesano da venti a cento grammi, nella seconda quelli inferiori a venti grammi e nella terza quelli inferiori a dieci grammi.
Gli esemplari più preziosi sono i cosiddetti “jolly”, che vengono venduti singolarmente.

I tartufi bianchi vengono solitamente aggiunti ai piatti alla fine della preparazione, poiché la cottura fa perdere rapidamente il loro aroma. Se possibile, è meglio consumarli crudi: basta pulirli sotto acqua corrente con una spazzola per rimuovere il terreno e gustarli al naturale.

Tuber magnatum Pico – Tartufo bianco pregiato

Il Tuber Magnatum Pico è il tartufo istriano più pregiato. Ha un aroma molto intenso e un colore giallo-bruno, verdastro o grigio-verde. Il profumo dei singoli noduli varia a seconda dell’albero con cui cresce in simbiosi. Di solito raggiunge le dimensioni di una grande ciliegia o di una mela.

I tartufi bianchi vengono solitamente aggiunti ai piatti alla fine della preparazione, poiché la cottura fa perdere rapidamente il loro sapore. Se possibile, è meglio gustarli crudi.

Periodo di raccolta: da fine estate fino all’inizio dell’inverno (settembre – gennaio).
Dove cresce: cresce a una profondità di 0–30/40 cm, ma può trovarsi anche fino a un metro di profondità. Cresce in simbiosi con i seguenti alberi: quercia, salice bianco, pioppo cipressino, pioppo bianco, pioppo nero, tiglio, roverella e salice.

Tuber Albidum Pico - Bianchetto

Aroma e gusto: l’aroma è piuttosto intenso e forte, leggermente piccante, con un caratteristico odore d’aglio. Va gustato in piccole quantità, perché solo così si possono esaltare il sapore e l’aroma di questo tipo di tartufo. Periodo di raccolta: da dicembre fino alla fine di aprile. Dove cresce: cresce in vari tipi di terreno, sabbioso-limoso o argilloso-calcareo, anche se si trova soprattutto su pendii asciutti e in estate. Cresce in simbiosi con i seguenti alberi: roverella, cerro, pioppo nero, pioppo bianco, faggio, pino rosso e nero, corbezzolo grigio o cisto.